Gelato artigianale: buono e digeribile!

Il gelato FA BENE: e non lo diciamo noi, ma piuttosto i tanti studi effettuati su questa materia. Gelato e dolci non sono infatti solo “il contentino” che diamo al nostro palato quando abbiamo voglia di coccolarci con qualcosa di speciale, ma piuttosto sono integratori alla dieta.

 

 

E il gelato è un ottimo integratore alla dieta, data l’importanza dei singoli nutrienti (proteine, zuccheri solubili, lipidi, vitamine, Sali minerali) che esso contiene.
Il gelato è costituito da una miscela di alcuni ingredienti fondamentali (acqua, latte, panna, zucchero, uova, frutta etc.) dosati in maniera opportuna: miscela che viene poi arricchita da ingredienti come vaniglia, caffè, cacao etc. ed eventualmente additivi aromatizzati, addensanti ed emulsionanti).

 

 

Per quanto riguarda i principali componenti del gelato va detto che le proteine (o protidi) in esso contenute, derivanti dal latte e dalle uova, sono costituite da amminoacidi ad elevato valore biologico e come tali dotate di compiti fondamentali per i processi organici della crescita, della differenziazione, del mantenimento.

 

Il saccarosio e il lattosio sono zuccheri semplici di facile digeribilità e rapido assorbimento e a pronta disponibilità energetica a tutti i livelli: inoltre il saccarosio consente di soddisfare il desiderio di dolce,

 

Il contenuto calorico del gelato deriva dai lipidi e dagli zuccheri in esso contenuti. I lipidi sono costituiti da grassi animali, ovvero grassi che si ricavano dal latte, dalla panna, dal burro e dalle uova. Il contenuto di lipidi è comunque tale (in quantità e distribuzione) da renderli facilmente digeribili.

 


Per la sua composizione nutrizionale equilibrata si può tranquillamente usare il gelato per sostituire in modo sano un pasto tradizionale. Inoltre può assicurare il consumo di latte e uova nei casi in cui questi alimenti non siano graditi. Il gelato artigianale è un prodotto al quale non è mai stato riconosciuto l’attributo di alimento vero e proprio, del quale spesso viene trascurato anche il ruolo nutrizionale: e che invece andrebbe studiato e osservato con occhio molto più attento.

 

E la digeribilità?

 

Per quanto riguarda il discorso digeribilità, questa è dovuta soprattutto alla quantità di grassi utilizzata, che in alcune gelaterie è veramente sproporzionata.  I grassi vanno a sostituire altri componenti più pregiati ma più costosi. Il gelato così diventa una bomba calorica (anche nei gusti più semplici) e ovviamente la digestione ne risente: una coppa da 200 g può superare le 600 kca, quando in realtà ad esempio una coppetta da 100 grammi di fiordilatte non dovrebbe superare le 120 calorie..

 

 

Ma scegliendo gli ingredienti migliori e di qualità, è possibile davvero creare l’alimento sano, buono e digeribile che tutti vorrebbero avere nella loro coppetta.