Gelato artigianale: il valore dell'incostanza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il gelato artigianale, come lo conosciamo oggi, non può più essere definito come un semplice “sfizio” pensato per rinfrescare una giornata troppo calda. È invece un vero e proprio alimento, ricco di principi nutritivi.

 

Le caratteristiche del gelato come alimento

 

In un gelato tradizionale possiamo ritrovare tutti i principi essenziali per la nutrizione: zuccheri, latte o panna, proteine nobili, (come sono appunto quelle del latte), sali e vitamine derivanti dai frutti che, integri o sotto forma di succo che vi possono essere aggiunti in un secondo tempo.

 

Insomma, è un alimento completo ed equilibrato, che però a differenza di altri alimenti ha ancora una freccia nella sua faretra: le sostanze alimentari che esso contiene sono disperse in una massa di minutissime gocce d’acqua congelata. In questo modo offrono ai succhi digestivi un'ampia superficie d'attacco e quindi possono essere digerite molto più facilmente rispetto ad altrimenti che invece devono essere masticati e sminuzzati.

 

La qualità del gelato artigianale: il valore dell’incostanza

 

Ma per avere un prodotto di qualità come quello citato, capace di essere alimento buono e completo, è necessario sintetizzare insieme una serie di valori. E la base di tutto sono le materie prime.

 

Ora, nel gelato artigianale, incontriamo quello che io chiamo il “VALORE DELL’INCOSTANZA”. Alla base dei miei gelati e dei miei sorbetti, ci sono le materie prime che scelgo per ottenere il prodotto finito migliore possibile da offrire ai miei clienti.

 

A volte mi è capitato che mi si dicesse che un gusto non aveva il sapore di sempre. Oppure che quel giorno fosse il più buono in assoluto, che la persona avesse mai assaggiato. Ma come è possibile, se la “ricetta” di ogni gusto di gelato e sorbetto è la stessa?

 

Bhe, basti pensare che il latte non sarà mai lo stesso identico latte. Basti pensare che le fragole e la frutta fresca, raccolta nel territorio, varierà la quantità di zucchero in base al sole e alle temperature. Come il vino, cambia di annata in annata, il gelato cambia addirittura di giorno in giorno.

 

Ogni giorno è una nuova scoperta: e a distanza di ventotto anni, non smette di stupirmi e affascinarmi!!

 

ENNIO CANNELLA